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Come creare un giornale online di successo in 6 semplici passi [parte 2]

Se sei un tipo ok e sei aggiornato sui blog più in voga del momento, sicuramente ti sei già imbattuto nel post su come creare un giornale online di successo in 6 semplici passi.

Poiché però il post in questione spiega solo 3 semplici passi sui 6 semplici passi per creare un giornale online di successo, probabilmente hai capito che mancavano altri 3 passi (per creare un giornale online di successo).

Quindi magari in questa settimana hai creato un giornale online e sei rimasto a metà.

Non temere. Ecco il seguito!

  1. Scegli argomenti e titoli “emozionanti”

    O forse dovrei dire emozionali.
    Non importa, l’importante è che qui non importa tanto di cosa parli, l’importante è che se ne parli tanto.
    Chiunque si avventuri nel web marketing o abbia cognizioni di marketing anche basilari, sa benissimo una cosa, che i giornalisti da decenni sanno ancora meglio: Parlare di ciò che fa notizia, ciò che fa discutere la gente e ciò che la farà andare sul mio sito/vendere il mio giornale.
    Chi se ne importa di quello che accade in Italia e nel mondo, parliamo del fondoschiena di Pippa Middleton!
    Fate di Studio Aperto il vostro modello di giornale preferito.
    Oppure, ricordate la ragazzina del punto 3?
    Crediate che sia stato abbastanza spiattellare la sua (sbagliata) foto privata su tutti i giornali? Ancora una volta… Sbagliato! Parlate di lei, della sua vita che non c’è più. Indugiate nella sua vita privata. Indugiate ancora e ancora su di lei e vedrete quanta attenzione che attirerete, quanti click che ci saranno.

    Già, a proposito.. I click..
    Parlavamo poco fà di marketing. Bene. Uno dei parametri più importanti, sempre più avidamente ricercati è il numero di click/visite ad un sito. Come certamente sappiamo anche noi blogger.
    Da qualche tempo, molti si sono accorti che una bassissima percentuale di persone, letto un titolo, legge poi l’articolo nella sua interezza.
    Alla gente come sappiamo piace innanzitutto giudicare, e spesso sentenzia dopo aver letto due righe su vicende complicatissime.
    Capirai quindi che, come ogni copywriter sa bene, con il titolo di giochi almeno l’ 80% dell’attenzione di chi legge.
    Questo imporrebbe almeno in una mente ragionevole di mantenere comunque una certa coerenza tra il titolo e la notizia stessa. Ma ovviamente così non devi fare.
    Intitola il tuo articolo con qualcosa del tipo:
    INCREDIBILE!!! La polizia uccide per uno spinello a Times Square.
    Poco importa che avesse o meno un machete in mano e corresse in mezzo alla gente.

    L’importante è catturare l’attenzione di chi legge. Aumentare i click, le condivisioni, la tua visibilità. E un buon titolo fuorviante è l’ideale.
    Soprattutto ti tornerà utile durante la fase di spam del tuo link, il che ci porta alla fase successiva:

  2. I tuoi link, DAPPERTUTTO!

    tanti link

    Ricordati sempre che un buon contenuto che genera da solo mille visite non porterà mai il traffico di un contenuto mediocre con diecimila link disseminati per il web.
    Lo spargimento inopportuno di link è vecchio come internet stesso, è cresciuto nelle varie mailing list e chat e adesso ha trovato l’habitat perfetto nei social media.
    Da quando questi ultimi esistono come sai non passa giorno senza che qualche simpatico amico fuori di senno ti riempia di spam assolutamente fuori tema, fuori target e FUORI DAI COGLIONI!!!. O almeno questo è quello che gli vorresti dire quando ti linka per l’ennesima volta il suo sito di cui a nessuno importa.

    Comunque, poiché tu sei migliore di tutti gli altri ed i tuoi contenuti deve leggerli chiunque che ne abbia interesse o meno, è arrivato il momento di farlo anche tu!

    Quindi crea un profilo su ogni singolo social network che conosci.
    Crea un profilo twitter e segui 2000 persone, non leggerne nessun tweet, non interagire in alcun modo e invia a raffica migliaia di link.
    Apri Facebook e crea una pagina, un profilo personale ed un gruppo (tutti e tre, mi raccomando) e aggiungi più gente che puoi. Invita, tagga, TAGGA a più non posso. Facebook non ti fà taggare abbastanza amici nei post? Tu sei più furbo. Condividi una foto con annesso link al tuo articolo, e taggaci quanti più amici puoi. Tutti ammassati. Tutti insieme.
    Non lasciare che le persone interessate al tuo articolo lo leggano. Imponigli di leggerlo.
    Poi già che ci sei, per riallacciarci al punto 4, cerca di mettere un bel commento fuorviante e scandalizzato. Aiuta molto ad aumentare il numero di click.

    Ma che poi, a che cosa serviranno mai queste benedette visite? Con l’ultimo punto, quadriamo il cerchio:

  3. Riempi il sito di pubblicità.

    sito troppa pubblicita
    Direi che adesso ci siamo. Se hai seguito bene i consigli, sei a buon punto. Ma manca qualcosa.
    Che me ne faccio di un sito di informazione che genera migliaia di visite? Informazione?
    Da che lo sai. Sono sicuro che sei un tipo sveglio e già da subito hai intuito l’equazione:

    Tante visite = Tanti soldi

    Ed essendo così sveglio, hai fatto qualche ricerca. Hai scoperto che esistono cose chiamate banner programmi di affiliazione come AdSense e molti altri.
    Questi programmi hanno tutti due punti in comune:

    Non rovinano affatto il design e la leggibilità e l’usabilità di un sito.

    Ti fanno guadagnare migliaia di euro ogni poche centinaia di visite.

    Naturalmente, più pubblicità metterai (All’apertura del sito, nell’header, nel footer, nei menu, sopra gli articoli, in mezzo agli stessi, altri posti che poi vedi che li trovi ecc. ecc.) e più soldi guadagnerai. Tutto questo a discapito di nulla e garantendoti un buon guadagno netto che ti farà diventare ricco nel giro di pochi mesi.

     

Pare che abbiamo concluso. Se hai seguito bene tutti i consigli, adesso hai un bel sito di news online:

  • Su un argomento di cui si parla tantissimo, qualunque esso sia.
  • Hai decine di scimmie che battono a macchina per te, in cambio della tua benevolenza.
  • L’importante è la quantità, e tu generi centinaia di contenuti al mese.
  • Tutte le tue notizie fanno un sacco di notizia, e generano molte visite.
  • I tuoi link sparsi in ogni angolo del web aumentano la tua visibilità e le tue visite e discussioni come i maestri del marketing ci insegnano.
  • Le visite vengono facilmente convertite in un sacco di soldi, e dovrai solo scegliere se diventare ricco o aumentare sempre di più il tuo giro.

Beh, direi che dovresti pure ringraziarmi adesso.
Ma anche i contanti sono apprezzati.
Magari al prossimo tutorial ti spiegherò come diventare imperatore del mondo, tanto è facile uguale. Ciao!

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Come creare un giornale online di successo in 6 semplici passi.

Un aspetto che sempre, da subito è apparso tra i più importanti ed innovativi con l’avvento di internet lo conosciamo bene: La libertà di informazione.
Tutti noi al solo sentir parlare di “informazione online” associamo la stessa ad un concetto di libertà, mancanza di censura e trasparenza.

Sull’onda del definitivo ed esponenziale allargarsi della quantità di nuovi potenziali lettori, qualche anno fa le testate giornalistiche già famose e storiche  gradualmente hanno creato la propria edizione online.
Medio tempore, alcuni pionieri si sono lanciati nella creazione di nuovi siti di informazione, settoriali o totalmente generici, da soli o con qualche collaboratore ma comunque partendo da zero.
Alcune di queste, soprattutto quelle fatte prima e fatte meglio hanno avuto successo.
Alcuni ci hanno fondato vere e proprie startup.
Oggi è un pullulare di siti di informazione più o meno credibili, perché non crearne uno anche tu?

Riuscirci è facile, basta seguire:

Le 6 regole per creare un giornale online di successo:

  1. Scegli un settore, non importa quale.

    E’ assai probabile che tu sia tentato di concentrarti su quello che più ti interessa, che più ti piace o comunque su cui sei più aggiornato. Del resto sembra logico parlare con cognizione di causa no?
    Niente di più sbagliato!! Perchè rinunciare a tutte le succose visite che ti porterebbe parlare di scandali, di politica o del video hard  di Belen che è stato messo in giro. Sai quante ricerche ti perdi?

    Video Belen Query Stats
    Quindi parla di tutto, ogni settore lasciato è un settore perso, non importa se si vede chiaramente che è un post fatto solo per ottenere visite, credi forse che il lettore se ne accorga?

  2. Assumi un esercito di scimmie.

    monkeys_on_computers

    Di che cosa sto parlando? Beh, in effetti il titolo è un pò una battuta. In realtà intendevo:
    Sfrutta un esercito di scimmie.
    Pensaci bene: Credi davvero di riuscire da solo o con qualche amico di riuscire a generare abbastanza contenuti per emergere in un mondo così competitivo?
    Dai che adesso hai capito. Ebbene sì.

    Il mondo per tua fortuna è pieno di persone che hanno una passione, che è quella di scrivere. A volte queste persone hanno anche un sogno, che è di diventare giornalista o scrittore. Se ti và abbastanza di fortuna, potresti imbatterti in un ragazzo che per riuscire a realizzarlo sarebbe disposto a tutto. Anche a farsi spremere come un limone pur di poter pubblicare per un giornale online e racimolare quattro spiccioli, che magari è anche un neolaureato disoccupato.
    Bene, vai alla ricerca di questi esemplari ed accaparratene più che puoi. Fanne man bassa prima che cambino idea o peggio, trovino un lavoro serio che li qualifichi e gli permetta di guadagnare una cifra dignitosa facendo quello che sanno fare.
    Che poi in fondo gli stai facendo un favore, pensaci:
    Non solo li paghi un euro ad articolo (possibilmente che porti più visite possibile, vedi punto 1).
    In più gli stai permettendo di sfruttare la visibilità del tuo prestigioso sito. Fagli mettere una bella firma a fine articolo ed oltre ad inorgoglirsi potranno mettere nel curriculum delle referenze che un giorno gli spalancheranno qualsiasi porta.
    Qualcuno potrebbe dirti che si tratta di una cosa chiamata content farm. Se dovesse capitare, prima vai a cercare cosa significa e poi censuragli il commento.

  3. Copia-incolla e qualche modifica.

    Google_News

    Anche qui c’è da sfatare qualche falso mito.
    C’è chi ti avrà fatto sicuramente credere che il giornalismo sia fatto di molte cose tra cui impegno, perseveranza, conoscenza approfondita di un settore, attenzione costante, a volte anche coraggio e soprattutto approfondire e verificare le proprie fonti.
    Anche qui, niente di più sbagliato! Non ci vuole un genio per capire quanto impegnativo ed oneroso sia tutto questo, in termini di tempo e risorse.

    Vuoi stare un giorno ad approfondire un solo articolo? Ma stai scherzando?
    La giornata lavorativa è importante ed in una sola di esse devi sfornare almeno 8-9 articoli. Che poi se te li pagano ad un euro al chilo (punto 1) è l’unico modo che hai di tirar su qualcosa.
    Riguardo al dove reperirle, non hai che l’imbarazzo della scelta. Il web è pieno di siti migliori del tuo e costantemente aggiornati dal quale copiare quello che ti pare.
    Quindi imposta il tuo bel feed reader, o un alert di Google, scegli, copia, incolla, cambia qualcosa, fatto.
    Poi aggiungi pure il tuo tocco di iniziativa:
    E’ morta quella ragazzina poche ore fa e se ne conosce solo il nome? Sicuramente farai un figurone a pubblicare per primo la sua foto. Perché non cercarla su Facebook!
    Non sei sicuro che sia lei e devi pubblicare un articolo che potrebbe essere letto da milioni di persone? Chi se ne importa! Tu sii il primo!
    Qualcuno ha modificato la voce di Wikipedia su quel personaggio famoso, e adesso risulta defunto? Allora deve essere assolutamente così! Un bel necrologio in anteprima e vedrai quante visite.. E che figurone che farai!

     

Bene, a questo punto mancano solo 3 semplici ma fondamentali passi per avere un sito di news completo, perfettamente rispettabile e che fatturi soldi a palate. Non perderteli assolutamente.. A presto! 😀